Radiofrequenza frazionata

Specifica per il trattamento delle rughe più profonde

in cosa consiste IL metodo DELLA RADIOFREQUENZA FRAZIONTA?

Come funziona una seduta di radiofrequenza frazionata?


Questa recente modalità prende ispirazione dall’omonima tecnologia laser.
Ma a cosa di riferisce il termine “frazionata”? Questo termine richiama una particolare emissione di energia, che determina volontariamente sulla cute molteplici danni parcellari. Attraverso il ‘bombardamento’ della pelle con queste emissioni di energia si vanno a formare in profondità microscopiche colonne di denaturazione dermoepidermica, che sono a loro volta circondate da aree integre: lo scopo di avere microzone non danneggiate è proprio quello di innescare un corretto processo di rigenerazione che vada ad investire quelle denaturate. In questo modo viene garantita l’integrità della cute e una veloce guarigione.


La radiofrequenza frazionata è un metodo estremamente tecnologico e avanzato che nel minor tempo possibile permettere un notevole ringiovanimento della cute grazie a un miglioramento del colorito, della texture, del tono della pelle, delle eventuali cicatrici dovute all’acne e delle striae distensae, o comunemente dette smagliature.
Per attuare questo trattamento si impiegano degli elettrodi in vetroceramica attraverso cui la radiofrequenza super pulsata genera degli archi elettrici. L’effetto termico di tali archi fa in modo che si inneschi una vaporizzazione selettiva del tessuto con susseguente produzione di microfori. Si avranno in questo modo delle microzone di cute vaporizzata alternate ad altre di tessuto integro, che poi avrà un ruolo importante nella guarigione. Questo tessuto sano infatti riveste un ruolo di “riserva biologica” che garantisce un recupero veloce.


La radiofrequenza frazionata è dolorosa?


La radiofrequenza frazionata è un metodo, non chirurgico, non invasivo e assolutamente indolore: al massimo si può avvertire una leggera sensazione di bruciore, che però passa in poco tempo. Non vedrete comparire sul vostro volto né croste né esiti pigmentari.
L’unico fastidio può essere che dopo l’intervento, per non più di 10 minuti può comparire un moderato eritema e dopo qualche giorno una lieve desquamazione furfuracea.


Qual è la differenza con la radiofrequenza standard?


Mentre la radiofrequenza interviene prevalentemente sulle strutture dermiche, la radiofrequenza frazionata opera il trattamento anche dell’epidermide, intervenendo sulla cute “a tutto spessore” per un ringiovanimento completo dei tessuti.


Quali sono i vantaggi della radiofrequenza frazionata ?


  • questo metodo permette un migliore rimodellamento plastico della cute;
  • è molto efficace sulle irregolarità quali cute a carta di sigaretta o rughe superficiali;
  • riduce le macchie superficiali;
  • è consigliato per mascherare eventuali cicatrici;
  • efficace sulla cute grassa: comedoni e pori dilatati.