Radiofrequenza bipolare

Il trattamento SPECIFICO PER LE RUGHE DEL VISO

La radiofrequenza bipolare ha una buona profondità di azione ma, a differenza della modalità monopolare, il riscaldamento “terapeutico” 

viene prodotto e concentrato solo in quelle aree cutanee che offrono una minore resistenza al passaggio di corrente (derma) per poi propagarsi per conduzione 

anche alle regioni immediatamente sottostanti (ipoderma).


La modalità bipolare - rispetto alla monopolare - è da preferirsi nel trattamento del viso, del collo, del decolletè e delle mani e in coloro che presentano impianti odontoiatrici o protesi metalliche poiché, in questi casi, non si verifica passaggio di corrente.


L’invecchiamento cutaneo si conclama principalmente con la comparsa di lassità cutanea e di nuove rughe e con l’accentuazione di quelle già presenti (ivi comprese quelle di espressione).

La Radiofrequenza BIPOLARE produce due effetti che contrastano l’invecchiamento cutaneo:

la denaturazione e conseguente contrazione delle fibre collagene. La contrazione avviene omogeneamente, in modo stereoscopico, producendo la naturale riorganizzazione delle linee di tensione cutanee e la formazione di nuove fibre collagene di tipo 1 tramite la stimolazione dell'attività dei fibroblasti, dimostrabile sia istologicamente che mediante microscopia elettronica.


Tutto ciò si tradurrà in un progressivo miglioramento del tono cutaneo (effetto tensore), con distensione dei tessuti e la riduzione della lassità cutanea, per cui l’effetto finale dovrebbe essere quello di uno “stiramento cutaneo”, per alcuni definibile simile a quello di un lifting chirurgico.

I benefici saranno lentamente progressivi e maggiormente apprezzabili nei 4-6 mesi successivi.


Questa metodica è stata ritenuta efficace e sicura e quindi approvata anche dalla rigorosa FDA (ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici).L’azione della radiofrequenza sulle ghiandole sebacee, evidente anche a livello istologico, amplia l’indicazione del trattamento anche per l’acne volgare e nodulare.